Tra spade e magia – Intervista all’autore Gianluca Malato

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Oggi RAMINGO! è andato ad intervistare l’autore di romanzi fantasy Gianluca Malato che domani festeggerà l’uscita del suo ultimo libro intitolato Il Demone di Fuoco pubblicato dalla Nativi Digitali. È un’avventura che continua la saga di Baltak e che lo porterà ad affrontare nuovi pericoli e avversari sempre più temibili. Per chi si fosse perso la segnalazione del romanzo, qualche giorno fa ne abbiamo dato notizia a questa pagina

Dalle tue pubblicazioni si vede che il fantasy lo mastichi in tutte le sue declinazioni. Quale di questa ritieni sia maggiormente vicina a te e per quale motivo?
Mi piace tantissimo il genere sword and sorcery. Lo ritengo molto vicino a me perché è un genere pieno di combattimenti e avventura, molto vicino alla narrativa di intrattenimento. A me piace proprio questo: intrattenere. Per me scrivere dev’essere prima di tutto un modo per divertirmi e divertire il lettore e questo sotto genere del fantasy si presta benissimo a questo pensiero.

I tuoi libri vedono la luce grazie al self-publishing e successivamente approdi alla Nativi Digitali. Ti va di raccontarci le tue peripezie da autore?
Originariamente mi sono affacciato al Self-publishing per il mio romanzo breve Il golem. È stato un esperimento interessante, anche se non ha sortito gli effetti sperati. Poi ho conosciuto i ragazzi di Nativi Digitali Edizioni che hanno creduto in me e nel mio romanzo Il cuore di Quetzal. Questo mi ha aiutato a capire come si lavora con una casa editrice e quali siano gli step di lavorazione di un libro. In seguito ho pubblicato anche con Dunwich Edizioni, esperienza che mi ha dato ulteriori competenze e migliorato ancora come autore. In generale, il mio percorso è stato abbastanza lineare. Sono partito dal Self-publishing per poi approdare all’editoria tradizionale. Nonostante questo, ho continuato ad avvalermi del Self-publishing con il mio romanzo La torre del gigante, per via della formula editoriale con la quale l’ho voluto pubblicare (pubblicazione a puntate su un blog e successiva pubblicazione negli store online). Non escludo di autopubblicare qualcos’altro in futuro e consiglio a qualsiasi autore di pubblicare almeno un lavoro con questa formula. Fa capire quanto sia complesso realizzare un libro e ciò aiuta a esercitare l’umiltà, che a mio parere è la prima virtù di uno scrittore.

Tra le tante cose sei anche giornalista. Quanto ha influito sul tuo stile questa professione?
Purtroppo ormai scrivo articoli solo per il mio blog. Prima scrivevo articoli sul mondo del cinema, ma dato che il cinema degli ultimi anni mi sta decisamente deludendo, ho progressivamente smesso. Nonostante questo, posso dire che sia stata un’esperienza molto positiva, poiché mi sono divertito tantissimo e ho imparato a interfacciarmi con una redazione e con le esigenze di una realtà editoriale. Questo mi ha aiutato a modellare il mio stile e il mio modo di presentare i miei lavori rendendoli più adeguati al mercato editoriale.

Chi sono stati i tuoi punti di riferimento mentre creavi le storie che vedono come protagonista Baltak e chi credi possano, oggi, essere i prossimi autori degni della nomea di maestro di genere?
Mi sono ispirato alle storie di Robert E. Howard, che ha introdotto il genere sword and sorcery. Il suo lavoro è stato una fonte di idee davvero molto utile. Non ci sono, nelle mie storie, delle analogie vere e proprie con quelle di Howard, ma posso certamente affermare che l’atmosfera e le tematiche siano proprio quelle dello sword and sorcery tradizionale. Ad oggi, questo genere è poco letto e abbastanza trascurato dagli autori. Non saprei dire chi saprà prendere il testimone di Howard nella prosecuzione di questo filone narrativo.

Guardiamo al futuro. Quali sono i tuoi prossimi progetti?
Ho appena finito di scrivere la prima stesura di un racconto horror basato sulla narrativa di Howard Philips Lovecraft. Dopo, scriverò un thriller a sfondo “ufologico”. Infine, devo completare un thriller fantascientifico che ho interrotto un anno fa, in merito al quale preferisco acquisire le opportune competenze prima di riprenderlo in mano.

Mendes Biondo
(Giornalista)
Il libro è acquistabile al link http://www.natividigitaliedizioni.it/prodotto/il-demone-di-fuoco/

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